GITA A PAVIA domenica 26 ottobre, con il circolo San Giuliano

Ci si può già iscrivere alla gita a Pavia organizzata dal circolo Acli di San Giuliano per domenica 26 ottobre.

Il viaggio si svolge in bus Gran Turismo e prevede la visita guidata alla città e alla nota Certosa.

Come si legge su Wikipedia, Pavia è capoluogo della omonima provincia, in Lombardia.

Posta lungo la Via Francigena, la Via Francisca e sulle rive del fiume Ticino, poco a nord dalla confluenza di quest’ultimo nel Po, la città affonda le sue origini all’epoca delle tribù galliche; successivamente divenne municipium romano con il nome di Ticinum. Nel Medioevo ebbe grande rilevanza: fu (insieme a Ravenna e Verona) una delle sedi regie del Regno ostrogoto, poi capitale per due secoli del Regno longobardo e, dal 774 al 1024, capitale del Regno Italico, mentre dal 1365 al 1413 ospitò la corte viscontea. Dal 1361 è sede di una rinomata Università, riconosciuta dal Times Higher Education nel 2024 tra le prime 10 in Italia e tra le 300 migliori al mondo, su un campione di 2 112 istituti universitari presi in esame.

Le origini antiche e un passato storico di rilievo hanno lasciato in eredità a Pavia un ragguardevole patrimonio artistico: fra le principali attrazioni turistiche della città, annoverata tra le città d’arte della Pianura Padana, si possono ricordare il Castello Visconteo, la basilica di San Michele Maggiore, la basilica di San Pietro in Ciel d’Oro, la chiesa di Santa Maria del Carmine, il Duomo, le torri romaniche, i Musei Civici e il Ponte coperto. La città è inoltre il capoluogo di una provincia dedita soprattutto all’agricoltura, in particolare a viticoltura, risicoltura e cerealicoltura, mentre il peso del settore industriale, un tempo molto rilevante, è oggi molto più contenuto. Pavia è inserita nel parco del Ticino (nel 2022 incluso dall’Unesco nella Rete mondiale di riserve della biosfera) e all’interno dei confini comunali si trovano alcuni boschi (Bosco Negri e Bosco Grande) testimoni della grande foresta planiziale che un tempo ricopriva la Pianura Padana.

Per quanto riguarda la Certosa di Pavia (Gratiarum Carthusia – Monastero di Santa Maria delle Grazie), si tratta di un complesso monumentale storico che comprende un monastero e un santuario. Si trova nel comune omonimo di Certosa di Pavia, località distante circa otto chilometri a nord del capoluogo di provincia.

Edificata alla fine del XIV secolo per volere di Gian Galeazzo Visconti, primo duca di Milano, in adempimento al voto della consorte Caterina dell’8 gennaio 1390 e come mausoleo sepolcrale della dinastia milanese, fu completata in circa 50 anni e assomma in sé diversi stili, dal tardo-gotico italiano al rinascimentale, e vanta apporti architetturali e artistici di diversi maestri del tempo, da Bernardo da Venezia, il suo progettista originario insieme a Marco Solari e Giacomo da Campione, a Giovanni Solari e suo figlio Guiniforte, Giovanni Antonio Amadeo, Cristoforo Lombardo e altri.

Originariamente affidata alla comunità certosina, poi a quella cistercense e, per un breve periodo, anche a quella benedettina, dopo l’unificazione del Regno d’Italia, la Certosa fu dichiarata nel 1866 monumento nazionale e acquisita tra le proprietà del demanio dello Stato italiano, così come tutti i beni artistici ed ecclesiastici in essa contenuti; dal 1968 ospita una piccola comunità monastica cistercense.

Altri edifici che fanno parte del complesso monumentale ospitano la sede del Museo della Certosa di Pavia e la locale stazione dei Carabinieri.

La gita a Pavia costa 60 euro con pranzo al sacco oppure 85 euro con pranzo al ristorante.

Info: Graziano, cell. 349 493 2474.

www.aclirimini.it
Panoramica privacy

Questo sito web utilizza i cookie in modo da poterti fornire la migliore esperienza utente possibile.

Le informazioni sui cookie vengono memorizzate nel tuo browser e svolgono funzioni come riconoscerti quando torni sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sezioni del sito web trovi più interessanti e utili.