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Gen 15 2019

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GIOVANI E LAVORO, incontro il 22 gennaio al Seminario di Rimini

L’Ufficio per la pastorale sociale della Diocesi di Rimini propone un incontro-laboratorio con tutti coloro che, a vario titolo, si impegnano con i giovani e per i giovani sul territorio.

Appuntamento martedì 22 gennaio, ore 21, al Seminario vescovile (San Fortunato – Via Covignano, 259) per un momento di dialogo e confronto sul tema “Con i giovani, per i giovani. Prospettive di lavoro: esperienze, problemi, politiche sociali”.

«Ci interessa dialogare e confrontarci con tutti coloro che operano a servizio dei giovani, per condividere buone esperienze, per valutare problemi e difficoltà e, soprattutto, per ricercare insieme prospettive concrete che offrano ai giovani opportunità positive – dice don Pierpaolo Conti, direttore dell’Ufficio Diocesano per Pastorale Sociale –. Ci sta a cuore, in particolare, il tema del lavoro per i giovani; pur comprendendo le difficoltà dell’attuale momento economico, riteniamo giusto e importante un confronto serio con tutti coloro che sono in vario modo coinvolti su questo argomento, per condividere i buoni progetti e le belle iniziative, per discernere i punti critici e gli ostacoli presenti, e per convergere, concretamente, su eventuali percorsi realizzabili e proponibili».

«L’incontro di martedì 22 gennaio – prosegue don Pierpaolo – si svolgerà nella forma del laboratorio; in pratica, non avremo la presenza di un relatore, di un qualche esperto circa il nostro argomento, ma condivideremo, nel dialogo e nel rispetto reciproco, le nostre esperienze, le nostre riflessioni e le nostre proposte. In base al numero dei partecipanti, decideremo al momento se svolgere la serata in una unica riunione, oppure se suddividerci, almeno per un certo periodo, in gruppi più piccoli, dove sia possibile sia una migliore conoscenza dei partecipanti, sia il dialogo e l’ascolto rispettoso di tutti.

Data la rilevanza sociale dell’argomento, confido caldamente nella partecipazione di tanti; anzi: invito ognuno a promuovere questa iniziativa con le persone che possono essere interessate e che possono portare un contributo positivo».

 

 

 

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