«

»

Apr 11 2018

Stampa Articolo

DIALOGO INTERGENERAZIONALE, il Forum del Dialogo si è svolto in marzo a San Marino

Anche quest’anno, venti associazioni culturali, con l’incoraggiamento del Vescovo della Diocesi di San Marino – Montefeltro, mons. Andrea Turazzi, si sono date appuntamento alla terza edizione del “Forum del Dialogo”, il 16 e 17 marzo 2018 a San Marino, dedicato al “Dialogo intergenerazionale: giovani e adulti, parti o controparti di questa società complessa?”.

L’attualissimo tema del Forum «chiama in causa aspetti particolari dei rapporti intergenerazionali: genitori e figli; insegnanti e studenti; dirigenti e giovani collaboratori; livelli gerarchici diversi nel mondo del lavoro, della politica, della vita associata, ma anche le situazioni di disagio sociale”, spiega il responsabile scientifico Renato di Nubila.

Anche le ACLI sono tra le associazioni promotrici dell’evento.

All’incontro preparatorio del 26 gennaio 2018, hanno partecipato Giuliana Zangheri e Giuseppe Mazzotti; mentre al convegno del 16-17 marzo erano presenti Giuliana Zangheri per le ACLI provinciali di Rimini e Silvano e Antonella Piscaglia per il circolo ACLI di Novafeltria.

Il Forum del Dialogo «è un’iniziativa culturale che vuole proporsi come luogo e spazio sociale di studio e riflessione sulle più attuali emergenze della nostra società complessa… Due sono i forti riferimenti culturali del Forum: il Dialogo e la Diversità, in una sfida non facile, in tempi come i nostri, quasi assuefatti a minacciosi rumori di guerra e ad atti di quotidiana violenza», secondo le parole di Renato di Nubila.

Il tema di quest’anno si pone in continuità sviluppando un nuovo fronte di approfondimento rispetto gli argomenti trattati nelle due precedenti edizioni: la prima intitolata “Noi e l’Islam”, la seconda “Il dialogo con le diversità sociali, culturali e religiose”.

«Nessuno si nasconde la densità del problema e le implicazioni che esso comporta: studiare generazioni diverse, avere chiari i connotati culturali del nostro tempo, pensare a momenti di azione combinata in qualche progetto comune, capirne le diversità che oggi connotano le età, le esigenze, le prospettive, ma anche i rischi di una contrapposizione lacerante e senza senso», continua il Responsabile scientifico del Forum.

Sono intervenuti studiosi esperti che da anni dedicano molta attenzione alla ricerca sociale su questi temi permettendo un confronto tra loro e con il pubblico.

Il tema è stato affrontato con un taglio sociale nella giornata di venerdì 16 marzo, mentre sabato 17 è stato dedicato all’aspetto della partecipazione politica, con la trattazione di esperienze significative che già sperimentano forme di confronto, di scambio, di dialogo non sempre facile, nell’incontro/scontro “quotidiano” della vita organizzata.

I relatori sono: Carlo Buzzi (Dipartimento di Sociologia dell’Università di Trento), Maria Rita Parsi (psicoterapeuta) Carmen Leccardi (Dipartimento di Sociologia dell’Università di Milano-Bicocca), Elena Marta (Dipartimento di Psicologia dell’Università cattolica di Milano), Ilvo Diamanti (Dipartimento di Sociologia dell’Università di Urbino); la conclusione dei lavori è stata affidata al Vescovo mons. Andrea Turazzi.

Un momento del Forum

Largo spazio è stato dato alle testimonianze di esperienze relative a temi comuni tra giovani e adulti: “I giovani e lo sport”, l’esperienza di una Casa Famiglia dell’associazione Papa Giovanni XXIII, l’esperienza di volontariato Ustal-Unitalsi, le testimonianze degli studenti dei licei di Sulmona. Tra queste, molto interessanti sono risultate anche le opere mostrate e la metodologia dei “Racconti di vita” del Liceo Artistico Serpieri di Rimini introdotti da Carlo Pantaleo, coordinatore Progetti sociali generativi, e presentati da uno studente. Le opere rappresentano le storie degli anziani: ricordi, sentimenti, pensieri, desideri che sono cresciuti con loro; hanno radici profonde che arricchiscono la nostra società donandoci il ricordo di un passato altrimenti dimenticato e cercando sempre di contribuire al futuro, così stendono i loro rami al nostro cielo.

Giuliana Zangheri

 

 

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *