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Gen 27 2014

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2014, Anno europeo della conciliazione tra lavoro e vita privata

conciliazioneIl 22 ottobre 2012 il Coface (Confederaton of Family Organizations in the European Union)  ha presentato al Parlamento europeo la Dichiarazione scritta n. 32, che chiedeva la designazione del 2014 come Anno europeo per la conciliazione vita-lavoro. Il Parlamento Europeo a maggioranza ha approvato la dichiarazione e il 2014 è l’ anno europeo della conciliazione tra vita professionale e vita privata. Un’iniziativa per aumentare la consapevolezza di politiche specifiche negli Stati membri e ottenere un nuovo impegno politico per rispondere ai problemi che interessano le famiglie.
Le politiche per la conciliazione presenteranno un importante fattore di innovazione dei modelli economici, sociali e culturali. Serviranno a fornire strumenti che, rendendo compatibili sfera lavorativa e sfera familiare, consentiranno a ciascun individuo di vivere al meglio i vari ruoli che si giocano all’interno di una società ormai molto complessa. Queste politiche coinvolgeranno la società nella sua interezza, uomini  e donne, organizzazioni, la sfera privata e quella pubblica e avranno un impatto sul riequilibrio dei carichi di cura all’interno della coppia, sull’organizzazione del lavoro e dei tempi delle città. In questo momento purtroppo nel modo di conciliare lavoro e famiglia,  a farne le spese sono soprattutto le donne, le più insoddisfatte del rapporto tra vita professionale e privata, qualità dell’occupazione e pendolarismo. Donne sovraccariche, ma anche gli uomini sono sempre più scontenti.
Le 10 buone ragioni dell’importanza oggi di conciliare vita e lavoro sono indicate nella dichiarazione scritta n. 32, e sono in sintesi:

–    Le famiglie sono gli elementi costitutivi per un buon funzionamento della società
–        Le politiche familiari hanno effetto positivo sia sulla disoccupazione sia sulla sfida demografica
–        Le politiche di conciliazione che permettono a donne e uomini di armonizzare la vita lavorativa e la vita familiare sono la chiave per soddisfare i bisogni vitali delle famiglie e l’uguaglianza tra i generi
–        Le politiche che sostengono le famiglie sono decisive nell’affrontare e nel prevenire la povertà e l’esclusione sociale, ed è fondamentale intervenire prima che le famiglie povere siano emarginate
–        È cruciale portare l’attenzione sull’impatto che la crisi economica e finanziaria ha prodotto sulle famiglie
–    Le famiglie hanno un ruolo chiave nel prevenire l’abbandono scolastico
–    La partecipazione e la socializzazione dei figli inizia in famiglia
–        Le famiglie sono l’unità fondamentale dell’educazione al consumo, in particolare quando si tratta di sviluppo sostenibile e di consumo responsabile
–        Le relazioni intergenerazionali sono particolarmente importanti nella vita delle famiglie
–    Le famiglie sono le unità dinamiche dove avvengono le transizioni più critiche da una fase di vita ad un’altra

Gli obiettivi che l’Anno Europeo vuole raggiungere sono molti tra cui anche la promozione politica “family friendly” ovvero diventare ed essere aziende, imprese, associazioni “family friendly”. Porre pertanto l’attenzione ai bisogni delle risorse attraverso l’implementazione di azioni che supportino le donne e dunque la famiglia nella conciliazione tra impegni professionali e familiari e che rappresenti un modello che offre opportunità non solo alle famiglie ma anche al sistema del lavoro. Noi come Coordinamento Donne ACLI Rimini, seguiremo il prosieguo di questo 2014 per potere poi dare le informazioni necessarie su quello che verrà fatto e attuato in merito. L’anno è appena iniziato e quindi avremo tempo per parlarne, tutti insieme.
Una curiosità sul perché come logo è stato scelto il pinguino. L’iniziativa è stata denominata “Anno del Pinguino” perché questa specie mette in atto un modo per condividere i carichi di cura: lo scambio di turni di pesca tra i genitori. Un genitore si occupa di procurare cibo ai cuccioli e l’altro di badare agli stessi. Al ritorno dalla pesca, i genitori si scambiano i ruoli alternandosi.

Per approfondire l’argomento potete andare sui seguenti siti web:

www.coface-eu.org

oppure sul sito:

http://www.osservatorionazionalefamiglie.it

o www.forumfamiglie.org

La responsabile Provinciale
Coordinamento Donne ACLI RIMINI
d.ssa Annamaria Semprini

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