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15° CONGRESSO ACLI Provinciali Rimini

Relazione del Presidente 15° CONGRESSO ACLI Provinciali Rimini

 

Quadro e scenario

Il 15° Congresso Acli Rimini si svolge in una fase difficile della nostra storia. La finanza mondiale dopo avere messo in difficoltà l’economia ha creato le condizioni per il fallimento di interi Stati.

Come ha ben sintetizzato l’economista Quadrio Curzio, “l’illusione di un’economia senza norme sociali e morali sta fallendo, mettendo in seria crisi i governi che hanno permesso o perseguito l’affermazione di un capitalismo senza regole”.

L’Europa cerca faticosamente di risolvere i problemi con vecchie logiche; sono di drammatica attualità le parole profetiche di Giovanni Paolo II e Benedetto XVI che in più occasioni hanno richiamato l’Europa a ricercare la sua salvezzae a riscoprire delle proprie  radici cristiane.

 

La situazione italiana La situazione sociale

L’impatto della crisi mondiale si è sommato in Italia con debolezze e carenze croniche, quali  un enorme debito pubblico,  una gestione complessiva dello Stato, lenta e farraginosa, una progressiva erosione del patrimonio industriale e produttivo, la perdita di competitività,  la delocalizzazione  e la chiusura di imprese.  Gli effetti sono sotto i nostri occhi e avete seguito tutti le vicende politiche degli ultimi mesi che hanno portato  alla nascita del governo Monti e ai dolorosi, ma necessari provvedimenti che  sta adottando.

L’effetto più drammatico è la perdita costante e progressiva dei posti di lavoro. Molte imprese vedono un futuro incerto perché i clienti non pagano e le banche restringono il credito, alcune aziende riducono l’attività, altre, purtroppo chiudono.

Non è scarsità  di risorse materiali;  come il Papa e i Vescovi ci ricordano, quella che sembra una crisi economica è soprattutto una crisi di valori e di cultura,  la perdita della centralità della persona e del lavoro, la priorità del profitto a qualsiasi costo,  e una forte tendenza individualistica che svaluta la dimensione sociale.

 

Le Acli

Le Acli come dice il titolo del nostro 15° Congresso, vogliono contribuire a ricostruire il Paese; nello stesso titolo per ricostruire la strada occorre la rigenerazione della comunità, dei gruppi, della democrazia partecipata, della buona economia. Perché solo vivendo con maggiore coerenza, la fraternità, a tutti i livelli della vita politica e sociale possiamo veramente costruire un mondo migliore.

C’è necessità di rinnovamento che inevitabilmente parte da noi stessi e da una riflessione sullo stato della  nostra associazione.

 

Cosa è successo in questi anni  

L’impegno per i Circoli si è accentuato con il passaggio, alla nostra Provincia dei Circoli dell’Alta  Valmarecchia completato alla fine del 2010. Si tratta di  Circoli attivi, bene integrati nel territorio e nella comunità ecclesiale delle loro parrocchie che abbiamo visitato e incontrato, conoscendone la ricchezza della loro storia.

La nostra base associativa si è quindi allargata e per la prima volta, ci siamo trovati ad avere rapporti con due Diocesi che hanno giurisdizione nella nostra Provincia riminese.

 

Comunicare

Si è sentita  l’esigenza in questo mandato, di allacciare maggiormente il rapporto con i Circoli e di migliorare la comunicazione facendo circolare le informazioni fra tutti.
Per questo è stato organizzato l’Ufficio Comunicazione ACLI, di cui è responsabile Cinzia Sartni; sono stati rinnovati la grafica e i contenuti del giornale “La voce del lavoratore” che da cartaceo ha aggiunto l’edizione online sotto forma di Newsletter  periodica, inviata ai soci per posta elettronica.  Questi strumenti sono  a disposizione di tutte le strutture per le loro comunicazioni.

Allo stesso tempo abbiamo sentito la necessità di rafforzare i rapporti interpersonali e di seguire sul posto le varie situazioni. Per questo i membri della presidenza  hanno svolto visite più frequenti nei Circoli. In particolare Vito Antonio Brussolo, Andrea Rastelli, Giuliana Zangheri, Carlo Pantaleo.

L’amico Foschi Massimo ha assunto la presidenza della ‘Cooperativa Sociale Punto Verde’  per contribuire a risolverne le difficoltà di gestione.

Gestione 

Si è posto in maniera chiara il tema della gestione dei Circoli e del rispetto degli adempimenti legislativi che negli ultimi anni sono diventati molteplici e complessi. Presidenti e gestori devono poter essere tranquilli, anche di fronte ad eventuali controlli,  perché nella sede provinciale trovano un supporto qualificato ed un’informazione tempestiva. E’ stata attivata una consulenza riguardo alla sicurezza sul lavoro, che ha verificato le posizioni di tutti i circoli e ha curato la sistemazione della documentazione necessaria. Sono stati organizzati corsi sull’igiene degli alimenti, in modo da permettere ai gestori di mettersi in regola  anche sotto questo aspetto: in caso di necessità  c’è la disponibilità di  un consulente, che viene contattato  periodicamente .
Con la collaborazione del  CAF, che ha curato la formazione di due operatori, è stato aperto un ufficio specializzato per l’assistenza fiscale ai circoli e uno per l’assistenza fiscale alle  società sportive.  I presidenti per avvalersi di questo servizio, prenotano gli appuntamenti alla segreteria delle Acli.

Ai membri della segreteria provinciale, Stefano e la Valentina, è stato chiesto un forte impegno che hanno svolto egregiamente, per approfondire e verificare norme e leggi,  rapportandosi frequentemente con gli esperti  della nostra sede nazionale.

 

Formazione

E’stata istituita la Funzione Formazione seguita da Carlo Pantaleo che ha sostenuto i circoli nell’organizzare importanti iniziative formative.

Sono nati alcuni nuovi Circoli tematici  formati da giovani ‘Società libraria’ e ‘Circolo di Cultura Fotografica’ che hanno realizzato  iniziative come il Mercatino del libro usato che coinvolge  istituzioni, associazioni e studenti, finalizzato a calmierare il costo dei libri per le famiglie.

I  Circoli hanno avuto la possibilità di mettere in comune i risultati della loro vitalità e delle loro iniziative, durante la Fest’ACLI, che si è svolta il 10 Luglio 2011, in piazzale Fellini, grazie al supporto determinante e alla collaborazione degli amici di Cartoon Club.

Per favorire un rapporto più stretto e una maggiore conoscenza della vita dell’associazione da due anni i presidenti sono invitati ai Consiglio provinciale.

 

 

I servizi e le associazioni specifiche

L’Enaip ha continuato la sua attività e il suo sviluppo in stretta sinergia e collaborazione con la Diocesi all’interno delle due formule giuridiche della Fondazione e dell’Associazione.
E’ stato avviato un processo di valorizzazione del Centro Agricolo di San’Aquilina.,  con un progetto che prevede  la realizzazione di un centro per gli ausili, una qualificata attività di formazione superiore per gli operatori, maggiori opportunità  per l’inserimento di persone disabili, la coltivazione di prodotti ortivi da commercializzare con la formula dei gruppi di acquisto solidale. egstite da alcune cooperative fra cui la cooperativa Punto verde.
Sempre a S.Aqulina è stata avviata la ristrutturazione dell’edificio centrale,  per trasferirvi il Centro di Terapia occupazionale  che si trova in locali non più a norma.

A inizio estate 2011 c’è stato il cambio della  dirigenza dell’Enaip:  è andato in pensione il Direttore Rinaldi ed è stato sostituito da Sabrina Zanetti, che negli anni passati si è spesa con capacità e spirito di sacrificio per l’Enaip contribuendo a portare a soluzione le difficili situazioni che si erano creata a livello regionale.  Non abbiamo voluto privarci dell’apporto prezioso  e dell’esperienza di Rinaldi che abbiamo nominato Presidente dell’Ente.

Il CAF ha continuato a svilupparsi  ed è sempre più un punto di riferimento fondamentale per l’assistenza  fiscale  a Rimini e nella provincia. In questi anni si è guadagnato una immagine di alta affidabilità sia in campo locale che nazionale, sotto la direzione di Paolo Conti, già direttore  e ora presidente a Rimini.

Si è puntato sull’ampliamento del Patronato aprendo i nuovi uffici alle Celle, finanziata realizzati con un finanziamento della sede nazionale, in modo da favorire l’afflusso dei residenti dell’area nord, inoltre è stata ristrutturata  completamente  la sede di via Valturio.

E’ stata ristrutturata la sede di  Riccione ed è stata spostata la sede di Morciano che nei vecchi uffici non poteva più avere i requisiti, previsti  dal Ministero.

Grazie all’ottimo lavoro svolto da Vito Antonio Brussolo e dagli amici che fanno volontariato, il servizio Colf ha avuto in pochi anni un grande sviluppo, facendo incontrare un numero importante di donne, che cercano lavoro nel campo della cura della persona, con  le famiglie che necessitano del servizio.

La Lega Consumatori ha aumentato le ore di sportello e il numero degli utenti.

L’ Unasp  realizza ogni anno, con successo, Round festival nazionale di cinema e video indipendente il Festival del cinema d’animazione e del fumetto col suo contorno di proiezioni,mostre, stages, laboratori di animazione , scuola di fumetto e le rassegne del circolo di cultura cinematografica Notorius.

Alcune nuove società hanno aderito all’Unione Sportiva L’Unione Sportiva, fra le quali la società Esplora che opera soprattutto a favore di persone disabili.

 

Il valore di queste attività

Al di là dei numeri positivi, oltre alla professionalità degli operatori, che è riconosciuta da tutti,  il valore di queste attività consiste nell’umanità e nella disponibilità con le quali gli operatori accolgono gli utenti. Dietro ogni servizio e ogni incontro c’è la vita vera di una persona che si sente accolta come tale.  I nostri servizi sono promotori di benessere, di fiducia, di relazioni buone.

La formazione è  sempre stata una delle vocazioni profonde delle Acli.   Oggi si sente fortemente la necessità di rilanciare una grande azione educativa. Non a caso quello che stiamo vivendo è il decennio pastorale dedicato dalla Chiesa italiana all’ “Educare alla vita buona del Vangelo”. Scrivono i Vescovi negli Orientamenti pastorali: “Consideriamo urgente puntare nel corso del decennio su alcune priorità, al fine di dare impulso e forza al compito educativo delle nostre comunità”. E  fra queste priorità indicano con chiarezza “il rilancio della vocazione educativa degli istituti di vita consacrata, delle associazioni e dei movimenti ecclesiali. (n. 55)

Abbiamo iniziato ad estendere ai  servizi l’attività formativa e l’abbiamo decentrata nei circoli . D. Gianpaolo ci assiste con il suo prezioso aiuto, nella formazione religiosa e dei valori.

Ogni anno abbiamo realizzato un ritiro spirituale a La Verna, dall’anno scorso abbiamo provato ad allargare la partecipazione con lo spostamento in una sede più vicina, nella Casa di Spiritualità don Masi di Saludecio..

All’Enaip è stato svolto un incontro e sono programmati quattro incontri nei prossimi mesi,  in collaborazione coi docenti sui temi dell’educazione con con Don Franco Appi e Don  Giampaolo Rocchi Assistente Spirituale Regionale delle ACLI.

Da anni partecipiamo al gruppo di lavoro con i movimenti Pro Life e l’Ausl di Rimini che ha realizzato il progetto ‘Sei incinta, non sei sola’  e ad una serie di Seminari sul valore della vita e sulla famiglia. A Novafeltria è stato realizzato un incontro in occasione della Giornata della vita con il Movimento  per la vita e il circolo Acli. Sotto la sigla Famiglia in …forma si sono svolti  incontri rivolti ai genitori e ai giovani, col supporto di esperti in materia (psicologi, professori universitari, campioni dello sport, amministratori locali). A S. Martino dei Mulini ‘Alimentazione, farmaci e sport’. Sull’uso esagerato e pericoloso degli integratori. A S.Vito  Giovani, famiglie e internet sulla cultura dei giovani della generazione di internet. A Santarcangelo incontro ‘Le dipendenze oggi’ sulle varie forme di dipendenza che minacciano i giovani.

L’Unione Sportiva, con Giorgio Gori e la collaborazione della Funzione Formazione, ha organizzato l’incontro “Partecipare è già una vittoria, per una sana pratica sportiva”  sul ruolo dei genitori nell’educazione sportiva dei figli. I Circoli realizzano  attività di aggregazione  di grande valore.

Assieme all’Ufficio della Pastorale sociale, abbiamo organizzato il ciclo di cinque incontri “ Racconti_Amo il lavoro”.

 

 Contributo di tutti

 Le Acli sono ricche!! il loro patrimonio è costituito dal tempo dedicato con passione  dal personale dipendente e dai volontari   e dalla fiducia degli utenti e dei cittadini.

Vorrei ricordare i membri della presidenza  provinciale e in particolare il nostro assistente D. Giampaolo i membri della segreteria che sono sempre disponibili.  I membri del consiglio provinciale cha hanno il ruolo fondamentale di indicare e approvare le scelte dell’ associazione

I presidenti i dirigenti, i gestori  e i soci dei circoli che dedicano il loro tempo e  il loro impegno  nella conduzione quotidiana del circolo, e nella realizzazione delle varie iniziative sociali.

I consiglieri di amministrazione, i revisori dei conti, i dirigenti gli insegnanti e gli operatori  dell’Enaip che hanno uno specifico ruolo educativo verso i giovani che frequentano il centro, gli operatori dei CTO che impiegano il loro lavoro perché tutti i giorni persone con gravi disabilità possano sorridere.

I dirigenti e gli operatori del CAF.  i dirigenti, gli operatori e i volontari del Patronato, I volontari del servizio Colf  e della Lega Consumatori che danno sostegno e risposte a tante domande.

Gli amici dell’Unasp che,  da tanti anni, sempre con successo, organizzano il festival di animazione Cartoon club e Round

I dirigenti e gli operatori dell’Unione Sportiva e delle diverse società che operano per l’educazione sportiva dei giovani.

Senza tutti voi e senza ognuno di voi questa associazione non sarebbe la stessa. Per vi ringrazio a nome di tutti coloro  che trovano aiuto e sostegno nell’azione delle Acli.

 

Prospettive future

Oggi più che mai c’è la necessità di essere portatori di senso e di significato. Solo se saremo testimoni coerenti di valori potremo contribuire a migliorare la società

altrimenti serviremo a poco: Voi siete il sale della terra; ora, se il sale diviene insipido, con che lo si salerà? Non è più buono a nulla se non ad esser gettato via e calpestato dagli uomini. (Matteo 5:14-15)

Già quattro anni fa ci siamo prefissati di dare continuità a pochi temi, perché il rischio che corriamo è quello di disperderci in troppe iniziative

 

Formazione

 

Se sarò riconfermato alla Presidenza Provinciale intendo continuare a promuovere  la formazione in tutte le strutture delle Acli nelle realtà associative di base. Sarà positivo che ogni struttura contribuisca a realizzare modalità di formazione originali e adeguate al la propria specificità. Quindi una formazione calata nella vita, nell’esperienza personale e sociale, nelle responsabilità familiari, civiche, politiche, nei contesti organizzativi dell’intrapresa e del lavoro; una formazione che ha a che fare con l’esercizio della responsabilità e dell’autorità. Una formazione che è un processo più profondo che tocca tutte le dimensioni dell’umano: compresa quella psicosociale e quella spirituale.

 

Vita nella comunità ecclesiale

 

Il dono che ci è dato è quello di vivere la fede all’interno della Chiesa nella comunità diocesana  e parrocchiale.

E’ un dono che a volte sottovalutiamo, perché ce lo siamo trovati da sempre, per noi è un fatto normale.

Avere il sacerdote è un dono che non è più così scontato, i sacerdoti sono pochi e qualche parrocchia  fa già la malinconica esperienza di non avere il prete.

Dobbiamo sentire la responsabilità, come laici impegnati , di sostenere i sacerdoti e contribuire maggiormente alla vita della parrocchia, in particolare alla riflessione sui temi della dottrina sociale della chiesa, sulle grandi encicliche, sul lavoro.

Desideriamo contribuire  a vivere la parrocchia come luogo d’incontro gioioso, come luogo di comunione e di fraternità.

Vogliamo promuovere percorsi di formazione spirituale nei circoli, realizzati con l’aiuto del parroco.

 

Gestione economica

 

Possiamo dire con orgoglio che tutte le nostre strutture hanno i  bilanci in pareggio e fino ad oggi non abbiamo avuto la preoccupazione di dover far fronte a debiti. Grazie ad una gestione oculata, merito dei comportamenti virtuosi che tutti hanno tenuto. Per il futuro, però si prevedono riduzioni che potrebbero essere anche sostanziali dei contributi pubblici sui quali si basa una parte delle attività dei servizi.

Sarà perciò necessario monitorare i provvedimenti e le misure adottate dai vari enti, ipotizzare scenari e adottare strategie per prevenire eventuali situazioni di difficoltà, adottare metodi di controllo amministrativo e gestionale rigorosi.

 

Il  lavoro

Ci sentiamo fortemente chiamati a dare il nostro piccolo contributo alla soluzione delle drammatiche difficoltà del mercato del lavoro. La sfiducia, la rassegnazione e il senso di angoscia che si stanno diffondendo nei giovani e nelle famiglie devono avere una risposta.

Le Acli, hanno avviato  un progetto che coinvolge le nostre strutture Patronato, Enaip, Caf Acli Colf  intendono svilupparlo collaborando con tutti coloro che si impegnano in questo campo.

Nel 2011, a seguito dell’approvazione della legge n. 183 del 4 novembre 2010, le ACLI hanno ottenuto l’autorizzazione a svolgere servizi di intermediazione nel mercato del lavoro.

Il primo nucleo di questo progetto è il servizio colf, già sperimentato negli ultimi anni.

I passi successivi saranno:

–       approfondire la conoscenza delle aziende e creare i collegamenti per promuovere l’incontro fra offerta e domanda di lavoro;

–       Sviluppare ulteriormente il ruolo dell’Enaip nella riconversione / formazione dei lavoratori.

–       Realizzare azioni di orientamento e informazione per far conoscere ai giovani e alle loro famiglie la reale situazione e le opportunità del marcato del lavoro.

 

Sostenere la buona politica per favorire il bene comune

 

La politica vive una fase di grande difficoltà; i mezzi di comunicazione ci ricordano continuamente che il livello di prestigio e fiducia di cui godono  i nostri rappresentanti non è mai stato così basso. Tutti chiedono ai politici di cambiare, di arretrare o rinnovarsi.

Come più volte ha richiamato il papa e ci ricordano i vescovi la politica deve essere una responsabilità di tutti noi.

Abbiamo bisogno di tornare ad interessarci di politica, di prenderci la responsabilità di sostenere i politici quando fanno scelte giuste.

C’è un solitudine particolare del politico: gli interessi particolari si organizzano e si coalizzano per influenzarne le scelte. Oppure ci si organizza contro qualcosa.

Chi si organizza per difendere sostenere le scelte giuste che riguardano il bene di tutti?

Al di là delle scelte elettorali  è importante ribaltare questo malcostume distruttivo dei media che aizza le polemiche, enfatizza  i fatti negativi,  non  comunica i risultati positivi. Parafrasando una celebre frase di Ken Blanchard studioso di relazioni organizzative potremmo dire : “Scopri i politici a fare qualcosa di giusto”, scoprire, cioè essere attivi nel ricercare e individuare le scelte buone della politica .

Questo richiede impegno, studio, ricerca di informazioni veritiere. Pensiamo di organizzarci per poter raccogliere e divulgare informazioni sulla buona politica.

 

Sostenere la famiglia

La famiglia è sempre più carica di responsabilità e di pesi  e sotto pressione:  assiste gli anziani non autosufficienti, sostiene i giovani senza lavoro, si confronta con la forte tendenza all’individualismo e al relativismo della nostra società. E’ spesso in difficoltà nell’educare i figli comprendere il loro mondo ricco di relazioni virtuali.

Crediamo che sostenere il futuro della famiglia significhi sostenere la sussistenza stessa della società.

Le attività dei nostri  servizi hanno già, una ricaduta positiva sulla famiglia, l’intenzione è di dare continuità alle azioni specifiche a favore della famiglia.

Mantenere i rapporti con il Forum delle Associazioni  famigliari

Continuare la collaborazione con il gruppo delle associazioni a difesa della vita e con la AUSL

Aiutare la famiglia a fare una riflessione su se stesa sulla propria capacità i educare

Contribuire alla formazione dei genitori

Sostenere politiche che prevedano: un prelievo fiscale equo – La difesa della vita – Servizi sociali e aiuti concreti per le famiglie più deboli

Abbiamo davanti a noi responsabilità importanti, per il bene della società e delle nuove generazioni.

Vi auguro buon lavoro con la fiducia che nasce da quello che con il contributo di tutti avete realizzato.

Gian Mauro Guidoni

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